Pavimenti in legno

Come riconoscere un prodotto di qualità

Il legno è un materiale affascinante, in quanto continua a vivere e modellarsi anche dopo che è stato lavorato. Anche se le esigenze abitative contemporanee ci hanno abituato a vivere in spazi urbani contenuti, l’utilizzo di pavimenti in legno non è diminuito nel tempo, anzi, l’industria del parquet si è specializzata in tecniche di produzione sempre più all’avanguardia. Oggi siamo in grado di creare il pavimento in legno perfetto per ogni tipo di abitazione o luogo di lavoro, utilizzando le specie legnose migliori e garantendo una longevità del pavimento senza precedenti. Teknorekord, di Tekno srl, è un’eccellenza tra i parquet prefiniti a due strati. Ci avvaliamo della migliore tecnologia per realizzare un prodotto performante che sappia trasmettere il calore e la tradizione del legno e che esalti l’ambiente dove viene posato.

Come
scegliere
il parquet

Per un occhio inesperto i parquet si somigliano tutti. Per scegliere un pavimento in legno che garantisca una lunga durata, il parquet prefinito a due strati deve necessariamente assicurare una buona affidabilità, bisogna quindi prestare un po’ di attenzione ad alcune regole fondamentali, e verificare alcune delle sue caratteristiche:

1 Quanti strati di vernice vengono applicati sul legno, così da capire quanto può resistere all’usura.

2 Che tipo di vernice viene utilizzata, per assicurarsi di non installare in casa un parquet che abbia vernici potenzialmente pericolose per la salute.

3 Lo spessore dello strato superficiale di legno nobile.

4 Il multistrato deve essere di un legno performante. Teknorekord presenta multistrato in betulla di produzione europea certificata, che garantisce elasicità e resistenza allo schiacciamento e all’umido.

5 La funzionalità delle scanalature sul fondo delle liste, importanti perché donano al pavimento la flessibilità che gli permette di modellarsi bene al massetto e migliorare la coesione con il collante che fissa a terra le tavole di parquet.

6 Che il prodotto sia certificato secondo le norme dell’Unione Europea che garantiscono la qualità del prodotto, la tutela della salute e dell’ambiente.

Le differenze tra parquet prefinito a due strati
e parquet tradizionale

Esistono due diversi tipi di parquet: il tradizionale, in legno massiccio ricavato da un’unica specie legnosa ed il prefinito, che è costituito da diversi strati, di cui quello più superficiale è in un’essenza pregiata, di latifoglie o conifere, e ha uno spessore minimo di 2,5 mm. Lo strato inferiore, il supporto, è in compensato di betulla o abete. Esso viene completamente prodotto, levigato e verniciato/oleato in fabbrica.

Per queste ragioni, il parquet prefinito risulta ideale per le ristrutturazioni, dove può anche essere incollato sul pavimento preesistente. Infatti, mentre per posare un parquet tradizionale è necessario rimuovere il pavimento esistente, nel caso del prefinito si può scegliere se rimuoverlo o meno.

Ma è sulla posa che le differenze si fanno ancora più marcate: mentre il parquet tradizionale richiede tempi di posa elevati, che possono arrivare fino ai 15-20 giorni per le varie operazioni di verniciatura e levigatura (necessaria per eliminare i dislivelli tra le liste, ma che, riducendo lo spessore del legno ne può diminuire la resistenza e la durata), il parquet prefinito richiede non più di un paio di giorni, essendo già verniciato e rifinito, e risultando sempre perfettamente livellato grazie alla tecnologia che c’è alla base dei sui incastri, dettaglio di cui Teknorekord fa un punto di forza.

Parquet tradizionale
Parquet prefinito a due strati Teknorekord
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